Etruschi, viaggio nella storia
In mostra la collezione Bonci Casuccini, tra le più celebri e ricche d’Italia. “Etruschi” prorogata fino al prossimo 6 gennaio. Prorogate anche le esposizioni correlate “Pulcherrima Res. Preziosi ornamenti dal passato” e “Moda, Costume e Bellezza nel mondo antico” al museo “A.Salinas” di Palermo.

Sarà prorogata fino al prossimo 6 gennaio 2008 la grande mostra archeologica “Etruschi. La collezione Bonci Casuccini” in corso a Siena presso il Complesso museale Santa Maria della Scala e a Chiusi presso gli Spazi espositivi del Laboratorio Archeologico. Sarà quindi ancora possibile visitare la duplice esposizione dedicata alla collezione Bonci Casuccini, che ad oggi ha fatto registrare circa 20mila presenze, e nello stesso periodo resteranno aperte anche le mostre correlate “Pulcherrima res. Preziosi ornamenti dal passato” e “Moda, Costume e Bellezza nel mondo antico” al Museo “A.Salinas” di Palermo.

La mostra “Etruschi. La collezione Bonci Casuccini” riunisce, dopo 150 anni, nei luoghi della loro formazione i due nuclei fondamentali di una delle più celebri e ricche raccolte archeologiche private d’Italia. E propone una selezione di oltre 200 opere: dai sarcofagi ai cippi, dalla statue-cinerario alle urne, da alcuni straordinari esempi di ceramica greca ed etrusca figurata ad una ricca selezione di bronzi, annoverati fra i maggiori capolavori dell’eredità storica ed artistica tramandataci dagli Etruschi.

L’esposizione – promossa da Comune di Siena, Istituzione Santa Maria della Scala, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, Comune di Chiusi, Regione Siciliana, Regione Siciliana – Assessorato ai Beni Culturali, Museo Archeologico Regionale “Antonino Salinas” di Palermo, Fondazione Monte dei Paschi di Siena e Banca Monte dei Paschi di Siena main sponsor - rende omaggio al principale artefice della raccolta Pietro Bonci Casuccini, nel duecentocinquantesimo anniversario della nascita.
Fu, infatti, proprio Pietro Bonci Casuccini nel corso dei primi decenni dell’800, a metterne insieme il nucleo originario, di cui facevano parte numerosissimi materiali recuperati nei terreni di famiglia. Sculture in pietra tra cui sarcofagi, urne, cippi, statue-cinerario, ceramica greca ed etrusca figurata, ceramiche ellenistiche e bronzi in ragguardevole quantità, per un patrimonio di circa diecimila pezzi, tra interi e frammentari. Lo stesso Pietro Bonci Casuccini aveva ipotizzato di destinare un vero e proprio museo all’immenso patrimonio accumulato.

Aperta tutti i giorni compreso i festivi a Siena presso il Complesso museale Santa Maria della Scala dalle 10.30 alle 19.30, infoline 24ore/24 02/54911

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